
Un piccolo comune potrebbe puntare sui bambini. Pensare ad un luogo d’eccellenza per la loro crescita. Un luogo in cui famiglia e scuola siano il nucleo attorno al quale ruota un sistema.
Un paese a misura di bambini educa i genitori, li aiuta, gli vuole bene. Crea cicli di incontri.
Un piccolo comune può favorire la propensione dei bambini all’esplorazione, può tornare ad essere comunità educante, una comunità accudente. Forse non è tanto questione di servizi, ma di relazioni, di cultura, di comunicazione, di qualità . Un piccolo paese può costruire rete.
Un piccolo comune può puntare su una crescita equilibrata, sulla pedagogia, sul benessere. Un piccolo comune potrebbe incentivare la lettura dalla nascita, i giardini sensoriali, le fattorie didattiche, i boschi, il dialogo, l’autonomia, stazioni per lo scambio di libri, angoli per la lettura. In un piccolo comune a scuola si potrebbe andare a piedi, anzi la scuola potrebbe andare fuori.
Si potrebbero fare gli orti con i nonni e poi martellare e poi cucire, cucinare. Un paese a misura di bambini non trascura le tradizioni e onora le nascite. Un paese a misura di bambini favorisce la cooperazione, il legame tra generazioni, il rapporto con chi è andato via. Un piccolo comune educa all’ambiente, al rapporto con gli animali, alle stagioni, a riconoscere il vento. Un paese a misura di bambini lascia le piazze per giocare. Un piccolo comune stimola l’empatia.

Un paese a misura di bambini non permette loro di intrattenersi davanti ad uno schermo. Un paese a misura di bambini gli mostra come si fa il formaggio, il miele e l’olio. Un piccolo paese sa che non ha speranze senza i propri bambini. Dall’infanzia alle superiori sostiene una scuola che cresce con le aziende, con le proprie tipicità , con le proprie risorse. Un paese a misura di bambini pensa a lungo termine, non al voto di oggi. Un paese a misura di bambini si occupa di bellezza, di partecipazione, di idee.
Un paese a misura di bambini ha compreso che non è una città , che ha la sua identità , il suo stile, il suo ritmo. Un paese a misura di bambini punta sull’armonia, sui respiri lenti, su una mano sempre pronta ad aiutare.
Un paese a misura di bambini va molto molto bene anche per gli adulti.




